DA IL PRINCIPE DI CAVASCURA A IL BRACCONIERE - INCANTEVOLE ISCHIA

I viaggi possono avere mille perchè e mille risvolti , a volte un posto può capitare di conoscerlo prima ancora di vederlo e viverlo .
Mi è capitato leggendo un libro "Il principe di Cavascura" dello scrittore ischitano Angelo Conte.
Ischia di certo non ha bisogno di presentazione , ma vi assicuro che immaginarla e sentirla , così attraverso le pagine di un   libro , è proprio un'altra storia . Sfogli le pagine , ti godi la storia d'amore e capisci che l'altra storia d'amore è quella di Angelo Conte per la sua meravigliosa isola : Ischia ! Un 'amore che traspare , che ti inebria , che ti fa sognare .
Il  romanzo non ve lo racconto , andatevi a comprare il libro !
Ciò che vi voglio raccontare è questo viaggio che ho fatto , una pagina dopo l'altra attraverso i profumi , i sapori e i colori di un isola , avendo come mappa una semplice storia d'amore raccontata e trascritta sulle pagine  di un libro .
Parto da Pozzuoli con il traghetto e già la traversata è un incipit tutto da gustare: Monte di Procida , Capo Miseno e l'azzurro del mare , lo spumeggiare delle onde tagliate dalle eliche del traghetto , la salsedine che ti si incolla addosso in una caldissima giornata estiva .






Arrivo a Casamicciola e mi inerpico per i tornanti per arrivare a Forio dove si trova l'albergo Sorriso , scelto per il breve soggiorno . La camera con balconcino vista mare si apre su un panorama mozzafiato : la montagna di Panza e il mare solcato da vele bianche e in lontananza la foschia che si posa sull'orizzonte dai mille riflessi e sfumature di blu.
I primi giorni alla scoperta delle spiagge di Ischia , la cosa più interessante da fare è raggiungere i vari porti e poi farsi portare dalle barche , che con pochi euro , vi lasciano sulla spiaggia scelta .
Da Ischia ponte a Cartaromana , da Sant'Angelo d'Ischia ai Maronti , dove potete scegliere se fermarvi alle Fumarole , e qui attenti agli sbuffi di acqua bollente sotto i piedi , oppure a Cavascura






Ma una meta importante è quella di scovare un posto dove mangiare un buon  coniglio all'ischitana , ispirata tra l'altro da una descrizione gustosa e saporita , che si trova nel romanzo . Consigliata direttamente dall'autore , la scelta è presto fatta , si prenota da Michele , proprietario del ristorante il Bracconiere . Su su verso Monte Epomeo , a più di  500 mt d'altezza , di certo stasera il caldo ci farà un baffo .
Arriviamo mentre le ultime pennellate del sole che tramonta sfumano nella foschia del panorama sottostante , il mare sembra ancora più lontano e le ombre della sera si fanno avanti senza remore .

                                                                 
Ci accolgono i ragazzi dello staff dai quali ci facciamo scattare delle foto e una volta al tavolo Michele il proprietario ci intrattiene con piccoli racconti sulla storia del posto . Gli ischitani che hanno dedicato la loro vita a servire i turisti di questa isola sono tutti legati da un fil rouge : l'amore per la loro terra e le loro tradizioni . Narratori nati , fanno pensare a serate passate ad ascoltare le storie raccontate dai nonni .
Intanto il nostro coniglio è pronto e arriva in un tegame di coccio fumante servito da Michele , i profumi ti fanno sognare i sapori ancor prima di provarlo e come ci raccomanda il proprietario , con le mani , perchè il coniglio si mangia con le mani ,  attingiamo direttamente dal "Tiano" .
Insomma uno sgranocchiare e un leccarsi le labbra e pure le dita è quello che segue per tutta la durata del pasto . Per noi il coniglio piatto unico , insomma chilo e mezzo , non è facile da consumare .
Buono com'è lo divoriamo tutto e con un pò di rammarico per i tanti piatti gustosi che non riusciamo a privare , ci ripromettiamo una tappa successiva ;  poi Michele ci porta l'elisir dell'amore . Un digestivo di erbe del monte Epomeo , la cui ricetta , ovviamente rimane segreta , provate a indovinare qualcuno degli ingredienti ...

Magari l'elisir vi farà solo innamorare dell'isola , come è successo a me , parte del suo compito lo ha comunque portato a termine
                                                                                                                            

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